LE SETTE TROMBE

GIUDIZIO SULLA TERRA
Prima tromba
Produrrà sulla terra grandine e fuoco. La terza parte della terra è arsa. La grandine é un giudizio
violento, fulmineo. Il fuoco é figura del giudizio di Dio 2Re 1:10 “Elia rispose e disse al capitano dei cinquanta: «Se
io sono un uomo di Dio, scenda del fuoco dal cielo e consumi te
e i tuoi cinquanta uomini!» E dal cielo scese il fuoco di Dio che consumò lui e
i suoi cinquanta uomini”. La grandine e il fuoco sono mescolati con il sangue e
questo significa che questi giudizi, porteranno morte e
distruzione. Giovanni assiste ad una spaventosa devastazione. Forse ci
sarà capitato di assistere ad un incendio di una foresta. È qualcosa di
spaventoso. Possiamo allora immaginare cosa accadrà quando un terzo degli
alberi della terra finirà in fumo. Qualche scrittore ha detto che questo é il
tipico quadro che si realizza in una guerra Apocalisse 8:6,7
“I sette angeli che avevano le sette trombe si prepararono a sonare. Il primo
sonò la tromba e grandine e fuoco, mescolati con sangue, furono scagliati sulla
terra. Un terzo della terra bruciò, un terzo degli alberi pure e ogni erba
verde fu arsa”.
GIUDIZIO SUL MARE
Seconda tromba
Ci sarà un’enorme esplosione in mare che assume il caratteristico
aspetto di una montagna Apocalisse 8:8,9 “Poi
il secondo angelo sonò la tromba e una massa simile a una grande montagna
ardente fu gettata nel mare. Un terzo del mare diventò sangue, un terzo delle
creature viventi che erano nel mare morì e un terzo
delle navi andò distrutto”.
GIUDIZIO SULLE ACQUE
Terza tromba
Una stella cade dal cielo e fa diventare le acque imbevibili Apocalisse
8:10,11 “Poi il terzo angelo sonò la tromba e dal
cielo cadde una grande stella, ardente come una torcia, che piombò su un terzo
dei fiumi e sulle sorgenti delle acque. Il nome della stella è Assenzio; e un
terzo delle acque diventò assenzio. Molti uomini morirono a causa di quelle
acque, perché erano diventate amare”.
GIUDIZIO SUI LUMINARI
Quarta tromba
Il sole perde il suo splendore (esplosione atomica?) e la
stessa cosa accade alla luna e alle stelle. Deve essere davvero terribile Apocalisse
8:12 “Quando il quarto angelo sonò la tromba, fu
colpito un terzo del sole, della luna e delle stelle: un terzo della loro luce
si spense e il chiarore del giorno, come quello della notte, diminuì di un
terzo”. Fermiamoci a considerare per un attimo nel loro insieme i giudizi
appena descritti: - Un terzo della vegetazione é distrutta. Il contraccolpo che
ne riceverà l'agricoltura sarà pesante. - La distruzione di
un terzo dell’attività professionale marittima. Sapete quanti popoli
dipendono principalmente dalla pesca sia come attività commerciale che come
mezzo di sussistenza? La distruzione della vita marittima estenderebbe la
gravità della carestia che già invade la terra. - La distruzione di un terzo
della flotta mondiale equivarrà praticamente al blocco
del commercio mondiale e della distribuzione dei generi alimentari. - L’inquinamento delle fonti d’acqua dolce e la riduzione di un
terzo della luce naturale. Un’aquila annuncia i tremendi giudizi che
stanno per giungere Apocalisse 8:13 “Guardai e
udii un'aquila che volava in mezzo al cielo e diceva a gran voce: «Guai, guai, guai agli abitanti della terra, a causa degli altri
suoni di tromba che tre angeli stanno per sonare!»
TENEBRE E SUPPLIZIO
Quinta tromba
Questa quinta tromba produrrà le locuste descritte come
cavalli pronti alla guerra che procureranno tormento con dolore peggiore di quello prodotto dal morso dello scorpione. In quei giorni
gli uomini cercheranno la morte e non la troveranno e desidereranno morire e la
morte fuggirà da loro. Dalla storia apprendiamo che i soldati delle legioni
romane erano famosi per la loro capacità di sopportare il dolore senza battere
ciglio. Ma quando molti di loro furono punti da
scorpioni nel deserto d’Egitto, urlarono e si contorsero a terra per il dolore.
Le punture di scorpione sono le più dolorose che un
uomo possa patire. Vi sono diverse opinioni fra gli studiosi della Bibbia, se
questi esseri siano veramente locuste soprannaturali
create per questo guaio o se costituiscano l’invenzione di qualche strumento di
guerra. Alcuni credenti americani ad esempio sono certi che potrebbe trattarsi di elicotteri da guerra tipo “cobra” Apocalisse 9:1-11
“Poi il quinto angelo sonò la tromba e io vidi un astro che era caduto dal
cielo sulla terra; e a lui fu data la chiave del pozzo dell'abisso. Egli aprì
il pozzo dell'abisso e ne salì un fumo, come quello di una grande
fornace; il sole e l'aria furono oscurati dal fumo del pozzo. Dal fumo uscirono
sulla terra delle cavallette a cui fu dato un potere simile a quello degli
scorpioni della terra. E fu detto loro di non danneggiare l'erba della terra,
né la verdura, né gli alberi, ma solo gli uomini che non avessero
il sigillo di Dio sulla fronte. Fu loro concesso, non di ucciderli, ma di
tormentarli per cinque mesi con un dolore simile a quello
prodotto dallo scorpione quando punge un uomo. In quei giorni gli uomini
cercheranno la morte ma non la troveranno; brameranno morire ma la morte
fuggirà da loro. L'aspetto delle cavallette era simile a cavalli pronti per la
guerra. Sulla testa avevano come delle corone d'oro e la loro faccia era come viso d'uomo. Avevano dei capelli come capelli di
donne e i loro denti erano come denti di leoni. Il loro torace era simile a una corazza di ferro e il rumore delle loro ali era come
quello di carri tirati da molti cavalli che corrono alla battaglia. Avevano
code e pungiglioni come quelli degli scorpioni e nelle code stava il loro
potere di danneggiare gli uomini per cinque mesi. Il loro re era l'angelo
dell'abisso il cui nome in ebraico è Abaddon e in
greco Apollion”.
Sesta tromba
Un gran numero di uomini, un esercito
numerosissimo si prepara ad una guerra contro Israele. È l'ultima guerra,
l’ultimo attimo che precede il ritorno di Cristo Gesù Apocalisse 9:13-19 “Poi il sesto angelo sonò la tromba e udii una
voce dai quattro corni dell'altare d'oro che era davanti a Dio. La voce diceva
al sesto angelo che aveva la tromba: «Sciogli i quattro angeli che sono legati
sul gran fiume Eufrate». E furono sciolti i quattro angeli che erano stati
preparati per quell'ora, quel giorno, quel mese e quell'anno, per uccidere la
terza parte degli uomini. Il numero dei soldati a
cavallo era di duecento milioni e io udii il loro numero. Ed
ecco come mi apparvero nella visione i cavalli e quelli che li cavalcavano:
avevano delle corazze color di fuoco, di giacinto e di zolfo; i cavalli avevano
delle teste simili a quelle dei leoni e dalle loro bocche usciva fuoco, fumo e
zolfo. Un terzo degli uomini fu ucciso da questi tre flagelli: dal
fuoco, dal fumo e dallo zolfo che usciva dalle bocche dei cavalli. Il potere
dei cavalli era nella loro bocca e nelle loro code; perché le loro code erano
simili a serpenti e avevano delle teste e con esse
ferivano”.
Settima tromba
Manifesterà gran voci dal cielo, terremoti e una forte
grandinata. Non annuncia un giudizio particolare, ma il giudizio finale,
l’instaurazione del regno di Cristo, il Suo glorioso ritorno Apocalisse 11:15-19 “Poi il settimo angelo sonò la tromba e nel cielo
si alzarono voci potenti, che dicevano: «Il regno del mondo è passato al nostro
Signore e al suo Cristo ed egli regnerà nei secoli dei secoli». E i
ventiquattro anziani che siedono sui loro troni
davanti a Dio, si gettarono con la faccia a terra e adorarono Dio, dicendo: «Ti
ringraziamo, Signore, Dio onnipotente, che sei e che
eri, perché hai preso in mano il tuo grande potere e hai stabilito il tuo
regno. Le nazioni si erano adirate, ma la tua ira è giunta
ed è arrivato il momento di giudicare i morti, di dare il loro premio ai tuoi
servi, ai profeti, ai santi, a quelli che temono il tuo nome, piccoli e grandi
e di distruggere quelli che distruggono la terra». Allora si aprì il tempio di
Dio che è in cielo e apparve nel tempio l'arca dell'alleanza.
Vi furono lampi e voci e tuoni e un terremoto e una forte grandinata”.